A Pievebovigliana: Pubblico e privato per il recupero delle opere d’arte

Sono passati dieci anni da quando il terremoto ha colpito le Marche e l’Umbria; dieci anni nei quali sono stati fatti grandi sforzi per recuperare le abitazioni civili e il patrimonio storico ed artistico. L’impegno delle amministrazioni pubbliche è stato ingente, coinvolgendo competenze diverse: professionisti, imprese, volontari e gente comune. Il bilancio su quanto è stato fatto è sicuramente positivo, ma resta ancora molto da fare, soprattutto in riferimento alle opere (quadri, cicli di affreschi, statue), che ancora si trovano in una situazione di forte degrado. A Pievebovigliana, l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Curia di Camerino, ha colto questa sfida, avviando un progetto di recupero per quattro dipinti su tela, che verranno esposti nel locale Museo Civico “Raffaele Campelli”. I dipinti provengono dalle chiese di Santa Croce di Petrignano e di San Gregorio martire di Vico di Fiordimonte, edifici fortemente danneggiati dal sisma. Le opere sono state messe in sicurezza dal parroco Don Pietro Paolo Ferretti ed ora, grazie ad un accordo tra la Curia di Camerino e il Comune di Pievebovigliana, si procederà al loro restauro. Il progetto coinvolge importanti aziende marchigiane, che si sono offerte come sponsor per il recupero delle opere stesse, cogliendo le potenzialità di un proficuo rapporto tra le attività imprenditoriali e le esigenze del territorio. Si tratta di una nota azienda di Tolentino, delle ditte Cementor s.r.l. di Guido Malatini di Montelupone, Edilfiastra s.n.c. di Lucarini Venanzo & C., dello Studio Tecnico Associato Eurotecna 99 di Muccia e della Distilleria Varnelli di Pievebovigliana. In particolare, la generosità della famiglia Varnelli consentirà di recuperare una tela del Seicento, di autore ancora ignoto, commissionata nei primi anni del XVII secolo da un ricco mercante marchigiano trasferitosi a Roma, Niccolò Liberati, per la chiesa di Petrignano, suo paese natale. Il restauro delle opere, condotto dalla ditta “Laboratorio di restauro Snc”, avverrà a porte aperte, presso la sala Belvedere, adiacente al Museo Civico “Raffaele Campelli”, nel palazzo municipale di Pievebovigliana. Chiunque è interessato potrà visitare il cantiere ed avere tutte le informazioni sulle tecniche di restauro, seguendo in tempo reale le operazioni di recupero delle opere.

 
Data di pubblicazione:
08/09/2008
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