Progetto di Recupero di Roccamaia

roccamaiaRoccamaia è un piccolo agglomerato di case, nel comune di Pievebovigliana, costruite in pietra ed oggi, per lo più, non in buone condizioni.
Presentato , nella sala del consiglio del comune di Pievebovigliana, il progetto di recupero di Roccamaia, da parte degli studenti dell’istituto per Geometri di Macerata.

Il progetto nasce nel 2010: “L’ITG di Macerata, nell’ambito del POF (Piano Offerta Formativa) intende promuovere lo studio di una parte del territorio del comune di Pievebovigliana e più precisamente la frazione Roccamaia, mirante alla riscoperta e alla riqualificazione di piccole località, frazioni, luoghi che ancora oggi conservano memorie, tipologie costruttive, assetti urbanistici caratteristici della zona premontana, che possano essere riutilizzati a fini turistico-ambientali.”

Così veniva presentato il progetto che seguiva, di qualche anno, un’altra iniziativa analoga realizzata a San Maroto.

Il progetto è stato reso possibile dalla collaborazione fra diversi enti quali la scuola dei Geometri di Macerata, il comune di Pievebovigliana, il collegio dei geometri della provincia di Macerata e l’azienda Infissi Design di Treia.

Il programma si è aperto col saluto del sindaco Sandro Luciani, la prolusione del dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni, le relazioni dei professori Maurizia Cirilli, Adelelmo Mataloni, Delfo Palpacelli e Paolo Lorenzini, gli interventi di Ivano Rustichelli per Infissi Design e Paola Passeri per il collegio dei Geometri.

Hanno preso la parola anche gli studenti, veri e propri protagonisti del progetto di recupero illustrando alcune possibilità legate alla tipologia della frazione. Particolare interesse ha suscitato la presentazione delle varie soluzioni che non hanno mancato di sorprendere, per loro stessa ammissione, Paola Passeri ed Ivano Rustichelli i quali non si aspettavano un livello così elevato di studio e di applicazione.

“L’alternanza scuola-lavoro che oggi appare come una normalità – ha dichiarato il dirigente Castiglioni – trova qui, in questi progetti, la propria essenza vera: la possibilità per gli studenti di mettersi alla prova e di capire. Ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza: loro hanno fornito a questi giovani studenti elementi ed emozioni che mai scorderanno”.

Pronta quindi la frazione per diventare un “albergo diffuso” come lo studio vorrebbe indicare?

Il prof. Mataloni frena gli entusiasmi; il sindaco Luciani è più ottimista:” Dovremo attingere a risorse europee per realizzare questo sogno: non è facile, ma non è neppure impossibile”.

Presenti circa cinquanta studenti ed un graditissimo ritorno, quello dell’ex preside Renato Sopranzetti, accolto con grande calore, padre di questi primi progetti di collaborazione con l’esterno.

La presentazione del progetto verrà replicata nella sede della scuola nella mattinata di venerdì 30 maggio.

Data di pubblicazione:
23/05/2014
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